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Agenda

Security Conference 2008

Milano, 16-17 Aprile 2008

AGENDA PRELIMINARE

Mercoledì 16 Aprile
     
08:30-09:00   Registrazione Partecipanti
   
09:00-10:45
 

Sessione Plenaria 1
La sicurezza delle informazioni come obiettivo primario nell'era del web 3.0: proteggere la nuova "moneta di scambio" internazionale
Chaired by: Roberto Masiero, President, IDC EMEA & WW Conferences

 

Le informazioni sono ormai la nuova moneta di scambio a livello internazionale. Il crescente numero di incidenti con gravi e ampie conseguenze dovute alla diffusione non autorizzata (o alla perdita/al furto) di dati sui clienti, informazioni riservate e proprietà intellettuale ha determinato un'impennata delle richieste di soluzioni in grado di fornire protezione contro il rilascio - deliberato o accidentale - di informazioni riservate in ambito aziendale.
Inoltre, numerose normative governative e di settore impongono alle organizzazioni di tutelare l'integrità delle informazioni personali relative ai clienti e ai dipendenti così come del patrimonio digitale aziendale. IDC ritiene che le soluzioni per la tutela e il controllo dei dati (IPC - Information Protection and Control) giocheranno un ruolo chiave nella protezione delle informazioni sensibili e nell'adeguamento alle normative sulla privacy.

La tutela e il controllo delle informazioni rappresentano una sfida complessa. L'utilizzo sempre più diffuso di posta elettronica aziendale, posta elettronica su Web, instant messaging (IM), peer to peer (P2P) e altri canali per la distribuzione dei dati, così come il proliferare di dispositivi mobili che consentono ai dipendenti di portare informazioni sensibili fuori dai confini dell'azienda rendono il controllo delle informazioni una vera e propria sfida. Secondo IDC, le soluzioni IPC si stanno evolvendo per consentire l'individuazione, la protezione e il controllo delle informazioni contenute in dati in movimento, dati archiviati e dati in uso al fine di aiutare le organizzazioni, indipendentemente dalla dimensione e dal settore di attività, a:

  • conformarsi alle normative governative e di settore
  • prevenire le violazioni di policy e best practice aziendali
  • bloccare la perdita di proprietà intellettuale e informazioni proprietarie
  • Impedire fuoriuscite ad alti livelli di informazioni riservate e dati su clienti
  • Tutelare l'immagine e la reputazione aziendale
09:00-09:15  

Opening salutation
Roberto Masiero, President, IDC EMEA & WW Conferences

   
09:15-09:45  

Keynote Speaker

Security 2008 : leading the way to value generation
Eric Domage, Manager, Western European Security Research and Consulting, IDC

In 2008, the flow of new regulations must question any Security professional: is securing still enough? What is the mission of Security? To Help attendees to trace their way in a more and more complex world, IDC will highlight the key points of Security strategy. After Technical Security, IDC will provide key points for business transformation. IDC Points for actions will help attendees to stay focuses on real goals. Based on Internal research and expertise, this keynote will deliver realistic support for IT security professionals.

   
09:45-10:25   Keynote Speaker

Real World Security Problems You Can't Afford to Overlook
Kevin Beaver, Independent information security and Compliance Consultant, Principle Logic.
Author of the highly successful book: Hacking for Dummies

Molte Organizzazioni sono diventate dipendenti dai computer; c'è un'intera nuova frontiera di rischi per il business che molte persone non comprendono o a cui non hanno pensato.
In questa sagace presentazione Kevin Beaver, esperto (keynote) di Information Security e celebre autore, darà informazioni sui rischi della sicurezza che potreste non aver considerato oppure considerato dalla prospettiva sbagliata. Descriverà le vulnerabilità tecniche e operative della sicurezza che sta vedendo sul campo, mostrerà come utilizzarle a proprio vantaggio e spiegherà che questo è un problema di business che richiede attenzione ora. Acquisirete conoscenze su quali aree di di sicurezza focalizzarvi e ve ne andrete con idee su come posizionare l'Information Security in una funzione critica di business necessaria per la sopravvivenza a lungo termine.

     
    Q&A
     
10:45-11:05
 

Sessione Plenaria 2
SaaS - Security as a Service
Chaired by: Antonio Romano, General Manager, Italy&Iberia Region, IDC

   

Il concetto alla base della "sicurezza come servizio" è semplice: si basa sull'aumento di efficienza conseguito attraverso una riduzione della complessità, ovvero, invece che optare per un ambiente di sicurezza sviluppato "in proprio" (con inclusione dell'acquisto di tool di sicurezza propri e di un team tecnico dedicato che amministri la sicurezza internamente), esiste la possibilità di affidare/terziarizzare la sicurezza ai vendor. Tutto questo al fine di eliminare l'infrastruttura, di non impegnare risorse dedicate, tempo e investimenti, restando invece focalizzati sul livello del servizio, l'innovazione di prodotto e la capacità del vendor di fornire supporto e informazioni aggiornate sullo stato dell'arte delle soluzioni software per la sicurezza.

  • Quale potrebbe essere la soluzione migliore per ottimizzare l'efficienza e mantenere alto il livello di servizio?
  • Come si misura il ROI della Sicurezza come Servizio?
  • In che maniera i player del mercato riusciranno a personalizzare la loro offerta per soddisfare le diverse esigenze di aziende differenti
     
10:45-11:05   Guida Sicura 2008 - la compliance a go go
Andrea Rossi, Country Manager, Novell Italia
     
11:05-11:25 Coffee break e visita all'area espositiva
   
11:25 - 12:15
  Sessione Plenaria 3
Il pericolo che viene dall'interno: il futuro dell'IPC (Protezione e Controllo delle Informazioni)

Chaired by:Antonio Romano, General Manager, Italy&Iberia Region, IDC

La 'fuga' di dati può assumere diverse forme e rivelarsi più insidiosa nella realtà di quanto si possa pensare. Sebbene la fuoriuscita di informazioni possa essere non intenzionale e dovuta a un errore umano, spesso è il risultato di azioni specifiche e mirate, a volte compiute da persone interne apparentemente fidate, che determina la perdita di informazioni sensibili.
La proprietà intellettuale può essere danneggiata seriamente da qualsiasi azione - intenzionale o accidentale - che determini una diffusione non autorizzata di dati.
I codici maligni, gli spyware e gli spam continuano ad essere la minaccia più seria con cui devono confrontarsi oggi le aziende, ma le minacce provenienti dall'interno stanno rapidamente salendo di posizione nella classifica delle più gravi minacce per la sicurezza delle aziende, e fra le 10 minacce principali con cui devono confrontarsi oggi le organizzazioni ne figurano oggi 3 di questo tipo:

  • Gli errori dei dipendenti si collocano al 4° posto nella classifica delle principali minacce per la sicurezza aziendale. IDC ritiene che la maggior parte delle 'fughe' di informazioni e di violazioni della compliance sia dovuta a errori commessi dai dipendenti. Le aziende si preoccupano molto della violazione involontaria delle policy aziendali da parte dei dipendenti e/o della conformità alle normative governative e di settore.
  • Il furto di informazioni da parte di un dipendente o di un partner commerciale si collocano al 7° posto nell'elenco delle principali minacce alla sicurezza aziendale. Sebbene la maggior parte delle violazioni interne sia involontaria, IDC ritiene che gli incidenti più costosi siano causati da dipendenti con intenzioni ostili. Secondo IDC, l'azione lesiva da parte di una persona fidata con accesso alle risorse di rete aziendali e ai dati proprietari continuerà ad aumentare d'importanza nella lista di priorità delle aziende di qualsiasi dimensione.
  • Il sabotaggio interno è al 10° posto nella classifica delle dieci maggiori minacce alla sicurezza aziendale. Come nel caso del furto di dati da parte di un dipendente, il sabotaggio interno ad opera di dipendenti fidati rappresenta un rischio significativo per le organizzazioni. I dipendenti ostili all'azienda che si trovano in difficoltà finanziarie cercheranno sempre nuovi modi di utilizzare le informazioni aziendali per commettere frodi.
    In tutti i casi, le aziende si trovano ad affrontare un numero crescente di casi di sottrazione di dati riservati, informazioni proprietarie o proprietà intellettuale da parte dei propri dipendenti.

La discussione consentirà ai partecipanti di capire quali sono gli step da seguire quando ci si trova di fronte a una 'fuga' di dati, come ridurre l'effetto delle conseguenze e come IMPEDIRE che si verifichino.

   
11:25-11:45 Guarding against Data Loss
Greg Day, EMEA Security Analyst, McAfee
 
11:45-12:05 Simplify, Manage and Audit the Business
Simone Pugiotto,
Principal Sales Consultant, Oracle Italia
 
12:05-12:25 Proteggere le Informazioni per proteggere il Business: dalla Metodologia alle Soluzioni
Tiziano Airoldi, Executive IT Security Architect - Global Technology Services, IBM Italia
 
12:25-13:30 Pranzo e visita all' area espositiva
13:30-14:30

 

Panel
Data Protection and Recovery

 
 

Chaired by: Antonio Romano, General Manager, Italy&Iberia Region, IDC
Panelists

  • Pier Carlo Devoti, Sales Manager Italia, Secure Computing
  • Pietro Riva, Sales Manager Southern Europe, Verizon Business Security Solutions
  • Florian Malecki, EMEA Enterprise Marketing and Product Marketing Manager, SonicWALL
  • Gastone Nencini, Technical Manager Southern Europe, TrendMicro
 
14:30 - 15:50   Sessioni Parallele
     
Parallela A
Global Threat Mitigation & Distributed Threat Mitigation
Chaired by: Antonio Romano, General Manager, Italy&Iberia Region, IDC
     
14:30-14:50   Caso studio presentato da Novell
La gestione degli eventi di sicurezza in Intesa Sanpaolo L'uso di soluzioni di event monitoring e correlation per identificare e reagire tempestivamente alle violazioni su sistemi ed applicazioni
Leonardo Rosa, Responsabile Ufficio Progettazione Sicurezza Informatica Intesa SanPaolo
     
14:50-15:10   Caso studio presentato da IBM
Intrusion Prevention at Tiscali

Fabrizio Maccioni, Network and Security Manager, Tiscali Italia
     
15:10-15:30   Caso Studio presentato da Secure Computing
Prevenzione e Gestione degli incidenti: le soluzioni di sicurezza a protezione del patrimonio informativo aziendale
Manuela Burzoni, Responsabile della funzione Prevenzione e Gestione Incidenti di Sicurezza Informatica, Intesa SanPaolo
     
15:30-15:50   Caso studio presentato da IKS
Valutazione operativa del Livello di Rischio: dal log ed event management ad un sistema basato su "security KPI"
Pierluigi Sartori, Responsabile della Funzione Sicurezza, Informatica Trentina
     
Parallela B

Security e Convergenza - valutare gli impatti economici di un approccio integrato alla sicurezza
Chaired by: Daniela Rao, Vice Presidence Anfov e Telecom Research Director, IDC
 

 

14:30-14:50   Caso Studio presentato da McAfee
L' importanza di un security framework consolidato in ambienti IT Telco
Fabio Gianotti, IT Security Manager, H3G
     
14:50-15:10   Caso Studio presentato da Verizon Business Security Solutions
Compliance for Trust. Credit Card Data Protection: il caso CartaSi

Claudio Venturi, Responsabile Rapporti Circuiti Internazionali, CartaSi
     
15:10-15:30   Caso Studio presentato da Phion
RHI: Una moderna Azienda globale ha risolto i problemi di gestione, sicurezza e disponibilità dei dati. Communication Protection e Traffic Intelligence
Maurizio Taglioretti, Country Manager Italy, Phion AG
     
15:30-15:50   Caso Studio presentato da Deloitte
SNAM RETE GAS - Un approccio integrato all' IT Security
Mario Brambati, Responsabile Sicurezza Informatica, SNAM RETE GAS
     
Chiusura della prima giornata e coffee di arrivederci a domani
     
   
Giovedì 17 Aprile
   
09:00-09:30   Registrazione partecipanti e welcome coffee
   
09:30-11:00   Sessioni Parallele
   
Parallela C

Sicurezza e Virtualizzazione: le nuove sfide dei Data Center del futuro
Chaired by: Fabio Rizzotto, IT Research Manager, IDC Italia
     
09:30-09:50   Caso Studio presentato da SonicWALL
ATM-Milano" dove la sicurezza digitale e l'esigenza di mobilità si integrano alla perfezione con una soluzione sicura ed affidabile
     
09:50-10:10   Caso Studio presentato da Itway/Checkpoint
Case study tba
     
10:10-10:30   Caso Studio presentato da Blue Coat Systems
Problematiche e Soluzioni di Web Gateway Security e di WAN Optimization & Acceleration
Davide Carlesi,
Territory Manager Italia, Grecia, Malta e Cipro, Blue Coat Systems
     
10:30-10:50   Security e Virtualizzazione - contrasto o sinergia?
Marco Rottigni, Solution Architect, Stonesoft Corporation
     
Parallela D

  SaaS - Security as a Service
Chaired by: Antonio Romano, General Manager, Italy&Iberia Region, IDC
     
09:30-09:50   Caso Studio presentato da Qualys
Il controllo delle vulnerabilità e la compliance... in un servizio
Fabio De Maron, Information System Security Officer, Arval Italy
     
09:50-10:10   Le Certificazioni Informatiche come garanzia di Sicurezza
Giovanni Franza, Progetto EUCIP IT Administrator, AICA
     


  Identity management
Chaired by: Antonio Romano, General Manager, Italy&Iberia Region, IDC
     
10:10-10:30   Integrazione di una piattaforma di Strong Authentication per l'accesso a diverse tipologie di sistemi critici
Marco Giachelia, Project Team Leader, Visiant Security
     
10:30-10:50   Caso Studio presentato da Oracle
Identity Managemente: Il caso AFS
Luca D'Attila, Security Consultant, Accenture Finance Solutions
     
10:50-11:10   Coffee Break e visita all'area espositiva
     
11:10-13:10   Plenaria 4
Endpoint Security: come garantire la sicurezza degli endpoint in un contesto di vulnerabilità sempre più sofisticate

Chaired by: Antonio Romano, General Manager, Italy&Iberia Region, IDC
   

Le stazioni di lavoro client, o endpoint, pongono alle aziende una serie particolare di sfide nell'ambito della sicurezza. Le minacce alla sicurezza degli endpoint possono arrivare all'interno dell'azienda in molti modi - ad esempio, quando un utente remoto o mobile accede a internet da una rete esterna non adeguatamente protetta.
Il numero crescente e la molteplicità di minacce esistenti per gli endpoint, così come l'aumento di minacce che utilizzano gli endpoint come vettore, hanno fatto sì che la sicurezza degli endpoint diventasse uno degli argomenti più discussi del momento. Le attuali minacce includono virus, cavalli di Troia, worm, l'utilizzo degli endpoint come host 'zombie' per gli attacchi DDoS e lo spyware. Nuove minacce e nuove tipologie di minacce emergono con allarmante regolarità. Tali minacce fanno leva sui punti deboli degli endpoint, sempre più numerosi e vari. Queste vulnerabilità includono le più note, come i buffer overrun, quelle più insidiose, come i keystroke logger e i worm di instant messaging, e quelle più recenti, come le vulnerabilità presenti nello stesso software di sicurezza.
Le aziende finiscono così per essere estremamente vulnerabili a un impressionante numero di minacce che aumenta di giorno in giorno.

Gli endpoint sono i punti dove si concentra gran parte della gestione aziendale e un malfunzionamento degli endpoint determina una perdita enorme per le aziende sia in termini di costi che di perdita di produttività. Poiché gli endpoint sono diventati l'obiettivo primario di queste minacce, la sicurezza degli endpoint è un tema d'importanza critica che assume diversi significati per aziende diverse.
Le norme governative e settoriali impattano in molti modi su come le aziende affrontano il tema della sicurezza delle informazioni e della scelta del personale addetto alla gestione dati. I risultati di una recente indagine condotta da IDC (2006) mostrano inoltre che l'impatto delle normative stia influenzando il modo in cui le aziende considerano e affrontano la sicurezza degli endpoint. Secondo IDC ciò indica chiaramente l'esigenza di proteggere i dati residenti su desktop, laptop, dispositivi mobili, unità USB e altri tipi di repository di dati.
La sessione aiuterà a chiarire:

  • Che cosa significa discutere su come "migliorare la endpoint security?"
  • Quali elementi e quali strumenti sono disponibili nello spazio di sicurezza degli endpoint?
11:10-11:30   Essential Information Protection: proteggere ciò che é vitale
Maurizio Garavello, Regional Director, Italy - Websense
     
11:30-11:50   La salvaguardia delle informazioni utente: il livello endpoint
Lorenzo Grillo, Director Security Services, Deloitte
     
11:50-12:10   Managing IT Security convergence
Klaus Gheri, CTO an Co-founder, Phion
     
12:10-13.10   Panel
Endpoint Security: come garantire la sicurezza degli endpoint in un contesto di vulnerabilità sempre più sofisticate

Chaired by: Umberto Torelli,
Giornalista, Corriere della Sera e Antonio Romano, General Manager, Italy&Iberia Region, IDC

Invited Panelist

 

13:10-14:00   Pranzo e visita all'Area espositiva
     
14:00-15:30   Sessione Plenaria 5
"Under the Radar" - Le nuove sfide per la Sicurezza Estesa e la difesa delle economie moderne e delle risorse informative dagli "attacchi" della criminalità organizzata e delle reti "sponsorizzate dallo stato".
Chaired by: Antonio Romano, General Manager, Italy&Iberia Region, IDC - Umberto Torelli, Giornalista, Corriere della Sera
   

Mentre l'industria continua a sviluppare misure di sicurezza sempre più avanzate in grado di contrastare i più comuni e asimmetrici vettori di attacchi di massa - originati da 'spamming', 'phishing', 'Bot-nets', 'Denial of Service' e dalle svariate tipologie di exploit in circolazione - , gli "hacker" stanno ridefinendo le proprie attività. Ciò ha determinato la comparsa di nuovi strumenti e nuove tecniche utilizzati per compiere attacchi mirati 'fuori dall'area di rilevazione' dei sistemi di sicurezza, rivolti sia a individui sia a aziende, che non si distinguono né per estensione né per unicità, e che fanno leva su un uso sofisticato delle tattiche di social engineering.

Nell'ultimo anno, la "sindrome cinese" sembra essere diventata la priorità numero uno dei Paesi occidentali.

Dall'inizio del 2007 ad oggi, infatti, l'Osservatorio Nazionale per la Sicurezza Informatica ha rilevato su un campione di 500PMI ben 122.500 attacchi informatici, il 46% dei quali provenienti proprio dalla Cina. L'obiettivo di questi exploit sembrerebbe essere quello di voler colpire duramente i sistemi informativi delle aziende italiane nell'ambito di una vera e propria strategia di spionaggio industriale 'sponsorizzata dallo stato'.

Quali sono i rischi potenziali e reali che il nostro sistema economico dovrà affrontare a livello non solo nazionale, ma europeo?

Keynote speakers

Under the Radar
Simon Moores, scrittore ed esperto di e-crime - Chair of the 2008 ecrime Congress and Director of Zentelligence (Research) Ltd

  • Che rischi implica per le aziende la crescente minaccia dei crimini informatici?
  • Che tipo di governance interna dovrebbero implementare le aziende che si configurano come potenziali obiettivi di attacchi?
  • Che rapporto esiste fra Sicurezza delle Informazioni e Crimini Finanziari e perché è necessaria una collaborazione interdisciplinare per conseguire risultati migliori?
  • Qual è il rapporto fra terrorismo e crimini informatici di natura finanziaria?
  • Le contromisure esistenti sono efficaci per contrastare la minaccia di seri e organizzati crimini informatici sferrati attraverso il Web?

WOMBAT: Worldwide Observatory of Malicious Behaviors and Attack Threats
Stefano Zanero
, PhD, Assegnista di Ricerca, Politecnico di Milano

 
Fine della conferenza.

 

 

 

 



 

 

 

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