31 Aug 2021

Verso un’infrastruttura IT a prova di urto

MILANO, 31 agosto 2021 – Creare e mantenere un’infrastruttura resiliente sarà una priorità di business per sette imprese su dieci nei prossimi due anni, emerge da una delle ultime indagini condotte da IDC a livello globale.

Nei passati 18 mesi, gli IT leader aziendali hanno dovuto affrontare una crisi profonda e molto diversa dalle precedenti. Ciò ha significato concentrarsi su approcci infrastrutturali urgenti e innovativi per cercare di garantire la continuità aziendale, la sopravvivenza. Per alcune imprese, il rallentamento economico è servito anche per ottimizzare i costi e il ritorno sugli investimenti. Nel medio periodo, l'IT dovrà però consolidare la resilienza operativa, effettuando investimenti in tecnologie che andranno a permeare le intere organizzazioni in modo più continuativo, al di là del contesto di eccezionalità dettato dal primo impatto della pandemia.

In pratica, si tratterà di passare da uno stato di “sopravvivenza basilare” a uno di “resilienza a lungo termine”.

Tale obiettivo può essere raggiunto pianificando in modo più ragionato lo spostamento degli investimenti infrastrutturali verso il cloud e i modelli software-defined. Automazione policy-driven, scalabilità, sicurezza e infine gestione dei costi attraverso formule a consumo saranno pratiche indispensabili per mantenere un ambiente infrastrutturale affidabile e in grado di superare ulteriori emergenze.

Parallelamente, le imprese di successo investiranno nell'identificazione dei KPI critici in grado di avere un impatto diretto sui risultati aziendali. Analisi proattive e predittive su costi, integrità, conformità, sicurezza e prestazioni dell'infrastruttura tecnologica aiuteranno a rilevare le tendenze e ad automatizzare le risposte per aumentare la flessibilità e quindi la resilienza aziendale complessiva. L’utilizzo di architetture applicative cloud costruite attorno a container e microservizi ha maggiore efficacia negli ambienti in cui KPI e policy sono tracciati dinamicamente, per consentire alle organizzazioni di bilanciare i carichi di lavoro e di mitigare i rischi.

Entro il 2023, IDC prevede che l'80% delle imprese trasformate digitalmente farà affidamento su metriche infrastrutturali legate alla resilienza e al miglioramento continuo per guidare il business aziendale. IDC consiglia agli IT leader aziendali di condividere le migliori pratiche e metriche con i colleghi per promuovere lo sviluppo di benchmark di settore per la resilienza infrastrutturale e i profili di costo e sicurezza.

Di resilienza delle infrastrutture IT parleremo il prossimo 23 settembre, in diretta streaming dalle 11:30 alle 12:45, nel corso dell’evento digitale IDC Resilient Infrastructure 2021. A condurre questo webinar del ciclo IDC Digital Connections saranno Fabio Rizzotto, Vice President, Head of Research and Consulting di IDC Italia, e Sergio Patano, Associate Director Research and Consulting di IDC Italia. Con la partecipazione di ospiti tra le maggiori aziende tecnologiche e la testimonianza di Enrico Graziadio, CIO del Gruppo Bluvacanze.

Per informazioni sull’evento: IDC Resilient Infrastructure 2021

Coverage

Regions Covered

Italy


Topics Covered

Digital transformation